Più che un WISH, è una preghiera.

Belgrado – Montemurlo (Prato-Italia)
9 maggio

In Italia, pochi giorni fa, in Provincia di Prato una giovane mamma di 22 anni è morta sul lavoro. Purtroppo come tante altre donne in Europa o in Serbia o in qualsiasi altro Paese.

La notizia ci ha però addolorato più delle altre simili, perché Alessio, il piccolo figlio di 5 anni, comprensibilmente non si arrendeva all’idea che sua mamma – Luana D’Orazio – fosse volata in cielo. Alessio ha chiesto alla sua giovane nonna Emma se pregando di più Gesù Bambino, la sua mamma avrebbe potuto tornare sulla terra. La saggia nonna ha detto ad Alessio che sua mamma non potrà tornare, perché è già con lui, nel suo cuoricino.

Un grande WISH realizzato: la Clinica di Neurochirurgia di Belgrado sarà ora in grado di eseguire le operazioni di rizotomia dorsale selettiva (SDR).

Belgrado, 17 marzo

Sono trascorsi quasi due anni da quando ricevemmo in Ambasciata un “Make a WISH” dal Centro Clinico della Repubblica di Serbia. Il desiderio era quello di introdurre una nuova procedura nella pratica clinica della Rizotomia dorsale selettiva (SDR) che viene utilizzata per alleviare il dolore e la spasticità nei bambini con paralisi cerebrale. Per questi giovani pazienti – sino ad oggi – l’unica possibilità di curarli era quella di inviarli in Turchia o negli Stati Uniti, a spese del Servizio Sanitario Nazionale. Il trattamento molto costoso della Rizotomia dorsale selettiva è un metodo chirurgico in cui le radici nervose dorsali (sensoriali) vengono interrotte. Successivamente, la spasticità viene alleviata e un’ulteriore terapia di riabilitazione può essere utilizzata per migliorare le condizioni del paziente.Serviva un’attrezzatura medicale, prodotta negli Stati Uniti.

Make a WISH to the Sovereign Order of Malta: la sua settima edizione.

Il regolamento

Belgrado, 8 marzo 2021

Il Sovrano Ordine di Malta ha una storia millenaria di dedizione e di servizio ai poveri, ai deboli, agli ammalati, agli anziani, alle persone sole.

In Serbia diverse iniziative umanitarie, ospedaliere e sociali sono state promosse dall’Ambasciata dell’Ordine a Belgrado insieme a programmi di istruzione e di formazione, in particolare per gli adolescenti e gli orfani.

Mascherine per Covid alla Chiesa Ortodossa

Belgrado, Chiesa di Santa Petka

Le emergenze, le esigenze quotidiane, soprattutto durante la pandemia da Covid, non devono far dimenticare la storia e le bellezze di una città. Adiacente alle mura della fortezza di Belgrado – Kalemegdan, sorge la più vecchia chiesa di Belgrado costruita in onore di Santa Petka, grande asceta cristiana-ortodossa dei Balcani. Venne eretta nel 1937 sul luogo della sorgente miracolosa di Santa Petka, accanto alla Chiesa Ružica.

A hot Meal in a cold Winter

Oltre a “Make a WISH to the Order of Malta”, l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta segue da anni anche il progetto “A hot Meal in a cold Winter”. Un prezioso sostegno offerto all’Istituto Shelter for Children di Belgrado, organizzazione che fornisce assistenza per le categorie più sensibili di giovani provenienti da tutta la Serbia. Sono ragazzi di età compresa fra i 7 e i 18 anni, spesso vittime di violenza, abuso e abbandono; vittime di traffico di esseri umani; bambini senza cure parentali.

Rimanete bambini e continuate a sognare: noi vi rimaniamo vicini!

Belgrado, Natale 2020

Make a WISH to the Sovereign Order of Malta” rinnova il suo impegno

E si prepara ad accogliere i desideri dei bambini serbi in tempo di Covid 19.

L’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado desidera essere al fianco dei Principi Karadjordjevic, nella comune intenzione di addolcire il Natale nelle Case dei bambini orfani con un dolce e speciale augurio.

Quarta giornata del Povero

Kovin, 15 novembre

Per il Sovrano Ordine di Malta, la quarta giornata mondiale dei poveri, non è solamente un momento di partecipazione ma è soprattutto un momento di aiuto. È così che l’Ambasciata dell’Ordine di Malta a Belgrado, ha deciso di dare il suo aiuto all’Ospedale per malattie psichiatriche “Kovin“ a Kovin. Si tratta del più grande ospedale psichiatrico nella Repubblica di Serbia e che si occupa della cura di pazienti neuropsichiatrici provenienti da tutto il territorio Serbo. Dispone di oltre 600 posti letto per le cure ospedaliere e per le visite specialistiche anche in day hospital.

Fra’ Marco Luzzago eletto Luogotenente di Gran Maestro del Sovrano Ordine Di Malta

Fra’ Marco Luzzago è stato eletto questa mattina a larga maggioranza Luogotenente di Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta. Il Consiglio Compito di Stato, l’organismo elettivo, si è riunito il 7 e 8 novembre a Roma nella Villa Magistrale, una delle due sedi istituzionali dell’Ordine di Malta. Tutte le fasi dell’elezione si sono svolte nel pieno rispetto delle misure anti-Covid.

Sono stati 44 i partecipanti al Consiglio Compito di Stato sui 56 aventi diritto al voto. Sono arrivati a Roma da Argentina, Perù, Stati Uniti, Libano, Francia, Svezia, Austria, Germania, Olanda, Spagna, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Svizzera, Malta oltre che dall’Italia.

Il 7 e l’8 novembre si riunisce il Consiglio Compito di Stato

Il 29 aprile scorso moriva a Roma Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Principe e 80° Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta. Secondo l’articolo 17 della Costituzione, il Gran Commendatore, Fra’ Ruy Gonçalo do Valle Peixoto de Villas Boas ha assunto le funzioni di Luogotenente Interinale e rimarrà a capo del Sovrano Ordine di Malta fino all’elezione del nuovo Gran Maestro.

Il Luogotenente Interinale ha convocato il Consiglio Compito di Stato per il 7 e l’8 novembre 2020. In tutte le fasi del Consiglio Compito di Stato saranno applicati i protocolli più rigorosi per evitare il contagio da Covid19.

Make a WISH, anche oltre confine!

Belgrado – Instanbul, novembre

A volte l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica di Serbia riceve richieste di aiuto estremamente urgenti. Nell’ambito del progetto dell’Ambasciata “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta”, abbiamo recentemente ricevuto uno di questi “ WISH”. La richiesta era per un intervento chirurgico d’urgenza da parte di un signore serbo, artista e professore all’Università di Belgrado. Per lui era urgente un intervento di Gamma Knife, quella tecnica per radiochirurgia stereotassica intracranica. Per questa tipologia d’intervento è necessario disporre di un macchinario che permette di somministrare alte dosi di radiazioni con estrema precisione su un bersaglio all’interno del cranio, come un nervo, un ganglio o un’area dell’encefalo, preservando però le strutture circostanti. In Serbia ce ne sono poche e la lista d’attesa per questo intervento è lunghissima.